SAI QUALE è LA TUA INTELLIGENZA?
E' necessario che la scuola abbandoni il sistema uniforme oggi ancora in voga e passi gradualmente a una scuola centrata sull'individuo. Lo Afferma Howard Gardner che da anni con la sua equipe scientifica studia la mente umana e ci parla di intelligenze multiple.
E' assurdo insegnare nello stesso modo a 20 ragazzi in quanto ogni individuo è diverso mentalmente, ed esistono ben 11 tipi di intelligenze:
INTELLIGENZA LINGUISTICA esibita dai poeti nella forma più alta
INTELLIGENZA LOGICO MATEMATICA (filosofi, matematici...)
INTELLIGENZA SPAZIALE, ossia la capacità di formarsi un modello mentale di un mondo spaziale e di manovrare e operare utilizzando tale modello (naviganti, ingegneri, chirurghi, scultori e pittori)
INTELLIGENZA MUSICALE, ossia la capacita di comporre armonia e bellezza con le note musicale e di suonare strumenti musicali o dirigere un concerto (posseduta da Bernstain da Mozart e tanti grandi musicisti....)
INTELLIGENZA CINESTETICO-CORPOREA ossia la capacita di risolvere problemi o di foggiare prodotti utilizzando il proprio corpo (ballerini, atleti, chirurghi, artigiani)
INTELLIGENZA INTERPERSONALE ossia la capacita di comprendere le altre persone, cosa le motiva, come agiscono e come fare per collaborare con loro (commercianti, politici, insegnanti, clinici, leader religiosi o di movimenti o di associazioni).
INTELLIGENZA INTRAPERSONALE O INTROSPETTIVA ossia la capacita di riconoscere le proprie emozioni e utilizzarle per orientarsi nelle decisioni e nelle relazioni interpersonali.
INTELLIGENZA NATURALISTICA ossia la capacità di riconoscere e classificare tutto ciò che è presente nella natura.
INTELLIGENZA ESISTENZIALE ossia la capacità di utilizzare il ragionamento astratto per riflettere su concetti universali (filosofi, pedagogisti, umanisti, antropologi, sociologi).
INTELLIGENZA SPIRITUALE ossia la capacità di individuare obiettivi trascendenti nella vita.
INTELLIGENZA MORALE ossia la capacità di utilizzare i concetti di bene e di male e i valori ad essi associati per orientarsi nella presa di decisioni e risoluzione di problemi.
Grazie alla ricerca avanzata in tale campo dell'intelligenza, possiamo, se lo vogliamo, avere gli strumenti per individuare queste differenze individuali nell'ambito della scuola, nella consapevolezza che è assurdo pretendere da ogni studente l'apprendimento di tutto quello che si può imparare.
Nel rinascimento si pensava che uomini e donne potessero apprendere ogni cosa. Le nostre scuole ancora applicano questo principio.
Se vogliamo salvare i nostri figli dalla violenza cognitiva dobbiamo scegliere una Scuola centrata sull'individuo, che è capace di valutare in modo ampio ed approfondito le capacità e le inclinazioni di ogni alunno, affinché dopo i primi anni di scuola primaria si possano scegliere studi congeniali ad ogni studente in rapporto alla sua intelligenza.
Logicamente anche i ruoli degli educatori dovranno essere differenziati.
Ci saranno gli docenti "specialisti" capaci di comprendere con delicatezza le attitudini e gli interessi del singolo allievo, avendo davanti lo spettro di tutte le intelligenze,
Poi ci saranno docenti nel ruolo di "mediatore" che determina il curricolo e gli stili di apprendimento adatti.
Logicamente si raggrupperanno alunni con profili simili e si lavorerà per piccoli gruppi
Infine ci saranno docenti che avranno il ruolo di "mediatore tra la scuola e la comunità" per creare quel rapporto scuola-lavoro attraverso il quale avviare nella maniera più consona nel mondo del lavoro quegli studenti che presentano profili diversi da quelli standardizzati.
Infine il ruolo del "Tutor" il quale deve vigilare affinché per ogni allievo la complessa equazione
alunno-valutazione- curricolo- comunità
sia ben definito, messo a fuoco e realizzato.
per approfondire:
Howard Gardner: Educazione e sviluppo della mente Edizioni Erickson
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