Dinanzi a un mondo insanguinato dalle guerre, VIENE UN MOMENTO IN CUI IL SILENZIO DIVENTA TRADIMENTO

 

Martin Luther King

Era il  4 aprile 1967 quando Martin Luther King pronunciò il discorso contro la guerra in Vietnam  e tutte le guerre che insanguinavano il pianeta. Seguace della non violenza di Gandhi egli affermò con forza la frase "Viene un momento in cui il silenzio diventa tradimento" .

Già il poeta Lamartine, nell'800, aveva affermato nel parlamento francese che ogni guerra era "un suicidio e un omicidio legalizzato" e che inneggiare all'imperialismo napoleonico era inneggiare alla violenza, pertanto chiese al Parlamento francese di abolire la legge sulla pena di morte. Non venne ascoltato.

Martin Luher King, nonostante  avesse avuto tre anni prima il premio Nobel per la pace. non fu ascoltato, ma continuò con decisione ad affermare il valore della pace come valore primario assoluto, e il movimento per la pace si estese in tutto il mondo.

Da quel momento lentamente. lo costatiamo dalle manifestazioni in tante città del mondo,  cresce sempre più  la coscienza che la guerra deve essere bandita dalla mente dell'uomo  e che l'educazione alla non violenza dovrebbe essere insegnata, come affermava lo psicoterapeuta Marshall B. Rosenberg, in tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Chiara Lubich, fondatrice dei Focolari, propose con decisione all'ONU a Strasburgo, nei parlamenti delle nazioni l'impegno a promuovere dovunque "una cultura di pace per l'unità e la pace dei popoli."

Oggi, purtroppo, siamo punto e a capo ed emergono  nei due più grandi Stati del mondo, Russia e America,  rigurgiti di imperialismo che fomentano guerre e inducono  nella mente di tanti altri capi di Stato che la guerra è arma politica  lecita.

Pertanto oggi è necessario, che in ogni città del mondo, coloro che sono intimamente convinti della negatività di ogni guerra, ribadiscano che essa vada eliminata dalle agende politiche di ogni nazione, manifestino collettivamente la propria convinzione e soprattutto i giovani del mondo esercitino l'obbiezione di coscienza, rifiutando di rispondere  alla chiamata alle armi.

Per questo grande obiettivo Rosenberg propose l'educazione alla non violenza nelle scuole e la Lubich fondò a Napoli nel 1996 il Movimento politico per l'Unita  dei Popoli.

I genitori, ma soprattutto le mamme, che sanno molto bene il grande valore della vita umana, che loro hanno generato, dovrebbero essere accanto ai loro figli tutte le volte che essi  dicono "No alla guerra SI alla pace" .

Pasquale Lubrano Lavadera



 

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