LA SCUOLA SVILUPPA I TALENTI DEGLI ALUNNI

Eleonora Cozzella
Il talento è una dote, una predisposizione naturale, una particolare abilità in qualche settore, una facoltà creativa che ci distingue dagli altri. Nell'antica Grecia era un'unità di misura e poi una moneta, quindi un valore (più o meno grande) di scambio, una piccola ricchezza.
Con questa parola nei secoli si è intesa un'inclinazione connaturata con la persona. ma come insegna il Vangelo di Matteo nella parabola dei talenti, non basta essere dotati di una quantità per averne merito: il talento va messo a frutto, valorizzato, coltivato per non sprecare il dono toccato in sorte.
Noi siamo convinti che il talento in Italia sia stato distribuito in grande quantità tra i giovani di ogni età...
Sì, il talento ha bisogno di cure per esplicarsi... lo studio, la dedizione, la forza di provare e riprovare, l'umiltà di attendere di essere pronti, di accettare gli errori e correggerli e di imparare dai migliori...Quindi ci vuole impegno.
I giovani hanno, pertanto, bisogno di luoghi sicuri in cui potersi esprimere.
Il talento ancora acerbo che si può trovare (negli alunni dei nostri istituti n.d.r.) ha bisogno di risorse messe a disposizione dalle scuole, ha bisogno di maestri.
Eleonora Cozzella
da Eleonora Cozzella, Dalla parte del talento I piaceri del Gusto, Allegato a La Repubblica, La Stampa e La provincia Pavese. 11 luglio 2024
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