Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta identità e relazioni

Mario Pomilio e "Il quinto evangelio"

Immagine
Mario Pomilio (1921 -1990) Ho ripreso in questi giorni tra le mani "Il quinto evangelio" di Mario Pomilio e l'ho riletto, e mano a mano che lo leggevo mi rendevo conto della straordinaria storia che in esso veniva raccontata, e la profonda e geniale intuizione letteraria che sorreggeva tutto l'impianto del libro.  Ho scelto quel libro perché fu proprio "Il quinto evangelio" che mi permise di entrare in contatto con Pomilio, e fu l'inizio di un amicizia che non si è più interrotta, fino agli ultimi giorni della sua vita. Un frase di quel romanzo, fra le tante che avevo sottolineato, la scelsi come epigrafe del mio secondo libro "Storia di Vincenzo". Essa continua a stupirmi a parlarmi di lui: "Come ci parlano di un uomo le cose su cui egli ha esercitato la dolce pazienza delle sue mani!". Ho pensato a tutti i suoi libri e li ho raccolti insieme  e posti davanti a me in uno spazio della biblioteca accanto al tavolo dove lavoro ogni gior...

L'ESSENZA UMANA è RELAZIONE

Immagine
  "L'essenza umana consiste nella relazione che si prende cura...Il centro più intimo di noi stessi è definibile come relazioni, legami, rapporti amorevoli. Che cosa vuole ciascuno se non attenzione amorevole da parte degli altri? E che cosa dare agli altri se non la medesima attenzione amorevole desiderata da noi? "I care" era il motto di don Lorenzo Milano, formulato contro il "me ne frego" dei fascisti, laddove l'inglese "care" deriva proprio dal latino "cura". "I care, ego curo". Questa visione dell'uomo e della vita sostiene che non c'è prima un Io isolato, una monade monacale che poi, in un secondo momento, ha delle relazioni. Sostiene al contrario che prima ci sono le relazioni e che in base alla natura di tali relazioni il soggetto di volta in volta si forma: l'Io non ha relazioni, l'Io è relazioni, secondo una visione filosofica che pone al vertice la categoria di RELAZIONE detronizzando la cat...

Pino Boero: Una scuola regredita e burocratizzata

Immagine
Pino Boero La Scuola oggi mi sembra un po' regredita e burocratizzata a causa di alcuni pedagogisti che in molti casi hanno puntato sulla dimensione tecnologica e sulla forza della valutazioner piuttosto che sul rapporto diretto personale, empatico tra bambini e adulti. Pino Boero da un'intervista Internet

SI PUO' PIANGERE DAVANTI A UN FIGLIO

Immagine
Il dono più grande che possiamo fare a una persona a cui vogliamo bene, in primis a nostro figlio, è farci vedere per come realmente siamo, sia quando siamo belli sia quando siamo brutti. Se glielo permettiamo, di fatto gli diciamo con la vita: “Confido tanto nel tuo amore che mi faccio vedere nudo .” E’ un’azione di grande coraggio, che spesso richiede tempo e piccoli passi, ma apre la porta a una relazione vera e perciò solida. Diviene la base su cui costruiamo, non sull’argilla ma sulla roccia, quel momento della verità che a volte strappa lacrime e dolore ma che, poiché  è vero, dichiara un amore che è pronto a dare la vita. Se ho voglia di piangere devo farlo. Se sono preoccupato, se sono deluso, devo dirlo. Se lo farò come atto d’amore, se non sarà uno scaricare sull’altro ma un fargli il dono più grande, il dono di me stesso, saprò trovare il momento giusto. Perché questo momento arrivi c’è bisogno che il figlio si senta prima ascoltato, senza riserve, senza...

Kapuscinski; La nostra indentità

Immagine
Ryszard Kapuscinski (1932-2007) La nostra identità individuale non si forma in un isolamento solitario, ma nell’interazione con gli altri, ossia si forma dialogicamente e perciò dal carattere di queste relazioni, dal loro contenuto e clima dipende chi diventerà ognuno di noi. R. Kapuscinski