La Scuola per Cacciari
Il filosofo Massimo Cacciari, nel suo intervento *Scuola è politica*, sostiene che la scuola non possa essere considerata un semplice luogo di trasmissione di nozioni, perché essa tocca il nucleo stesso della vita collettiva e dunque rappresenta una questione propriamente politica. A suo giudizio, infatti, il primo compito dello Stato dovrebbe essere quello di prendersi cura della formazione del cittadino, e questa formazione non coincide affatto con l’accumulo di competenze tecniche o con l’avviamento precoce a saperi specialistici. Educare, nel senso più autentico, significa piuttosto accompagnare il giovane nella costruzione di un orientamento interiore verso il bello, il giusto e il bene, cioè verso ciò che rende possibile una convivenza umana degna di questo nome. Per spiegare questa idea, Cacciari richiama il significato profondo della *paideia* greca, mettendo al centro non la materia insegnata ma il *pais*, il giovane, con la sua sensibilità, la sua energia e la sua ...