LUIGINO BRUNI: Il merito non è una virtù


LA SCUOLA, TUTTA LA SCUOLA, NON è MAI STATA FONDATA SUL MERITO.
Se la guardiamo da lontano, rimanendo in superfice, vediamo i voti, qualche bocciatura, e pensiamo che la scuola somigli alle imprese: i voti come i salari, il profitto scolastico come l'avanzamento di carriera.
Ma questa è una visione troppo distante e quindi sbagliata della scuola (e anche delle imprese).
L'ideologia meritocratica che sta cercando con successo di occupare anche la scuola si basa sul dogma che "i talenti sono meriti" (con una dose d'impegno) e quindi chi ha più talento deve essere premiato di più.
Ma tutti sappiamo che questo dogma è un imbroglio. o quanto meno è illusione, per la società e ancor più per la scuola..
Perchè i talenti sono dono, e le nostre performance nella vita dipendono dai talenti-doni ricevuti, molto poco dai meriti.
Perchè anche la mia capacità di impegnarmi è dono: se torno a casa da scuola e condivido la stanza con altri fratelli e sorelle, se devo andare a fare qualche lavoretto per sopravvivere, se in tutta la mia casa non si trova né una scrivania né un libro, il mio impegno nello studio ha molto poco a che fare col merito.
Quale merito per essere nato intelligente, ricco, persino buono?
Per questa ragione la scuola si è ispirata a valori non solo diversi da quelli della meritocrazia ma opposti.
Perchè la scuola pubblica è stata voluta per ridurre le disuguaglianze sociali e naturali che la meritocrazia, cioè l'ideologia del merito, invece incrementa...Tutti i bambini, tutte le bambine, i ragazzi e le ragazze devono essere messi nelle condizioni di poter fiorire e "raggiungere i gradi più alti negli studi", non solo i più meritevoli e i più capaci...Tutti hanno diritto a cura, stima, riconoscimento, ammirazione, dignità anche se non hanno molti meriti o se ne hanno meno degli altri.

Luigino Bruni

da Luigino Bruni Il Campo dei Miracoli - Marsilio Nodi 2024


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