I GENITORI POTREBBERO NON COMPRARE I LIBRI DI STORIA AI LORO FIGLI
I genitori potrebbero praticare l'obiezione di coscienza per i libri di storia dei loro figli e non comprarli, perché essi per la maggior parte presentano la storia dell'umanità come un susseguirsi di lotte conflitti e guerre, senza mai raccontare i disastri ambientali e sociali che quelle guerre hanno creato: veri e propri massacri che hanno ucciso milioni di persone, che hanno distrutto la pace sociale, che hanno ritardato l'affermazione dei principi fondamentali di uno stato: libertà uguaglianza e fraternita.
Non ho ancora letto in libro di storia che accanto alle guerre orrende faccia intravedere le conseguenze abominevoli che queste guerre e senza mai evidenziare quelle proteste di uomini e donne di buona volontà schierati contro le guerre.
Le guerre vengono presentate come la normalità della storia, Ma questo è falso.
Lamartine poeta e politico francese dell'800 gridava forte nel parlamento che colonizzare, aggredire altre nazioni. dichiarare guerra per estendere il dominio francese ,non era altro che praticare omicidi e suicidi legalizzati.
I massacri che ha operato Napoeone per accrescere il suo potere imperiale sono statai molto ma molto più cruenti di quello che sta avvenendo a Gaza e in Ucraina.
L'unica differenza sta nelle armi oggi più sofisticate e violenti.
Non possiamo continuare a far leggere queste vicenda senza racconntare anche le sofferenza inflitte a popoli interi per secoli.
I nostri ragazzi i nostri giovani vengono diseducati e acquisiscono l'idea che la guerra è la normalità della storia.
Per questo i genitori devono chiedere un inversione di rotta.
Pasquale Lubrano Lavadera
29 10 1944


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