I voti a scuola sono un pericolo molto grande
Nelle scuole per l'infanzia ed anche nelle medie prima di tutto la centralità del bambino o del ragazzino, con i suoi tempi e i suoi ritmi. Poi la grande attenzione ai processi di autoformazione, un processo nuovo e veramente rivoluzionario collegato strettamente alla “mente assorbente” del bambino. Il bambino capta ciò che vede, ciò che osserva e possiede ciò che sperimenta attraverso un processo personale di analisi e di sintesi. Perché questo processo avvenga è necessario applicare i tre principi fondamentali del metodo: l’ambiente, il materiale scientifico di sviluppo (sensoriale prima, strutturato dopo), il maestro. Principi che diventano elementi fondanti del processo educativo. Avevo sempre intuito che se il bambino o il ragazzo non sente la mia stima o fiducia non si pone in connessione con me. Oppure se lui pensa che il maestro seleziona, controlla, classifica e punisce, inevitabilmente si crea una distanza con me insegnante ed è finita. I voti, in tal senso costituiscono, nella fase evolutiva del bambino, un grande pericolo. Il bambino per apprendere deve vivere con serenità il processo di apprendimento nel rispetto del proprio ritmo e mai in competizione con altri.
GIOVANNA CERRUTI SCHIAFFINO
Da Il metodo Montessori oggi, intervista a Giovanna Cerruti Schiaffino- Rivista Città Nuova
nella foto Giovanna Cerruti Schiaffino cofondatrice della rivista Andersen

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