Post

GLI SCOPI DELL'ISTRUZIONE

Immagine
     Sono pienamente consapevole delle intense pressioni politiche a cui è sottoposta l'istruzione.  Parte del mio appello è rivolta ai decisori politici, perché riconoscano la necessità di un cambiamento radicale e se ne facciano carico.    Ma le rivoluzioni non aspettano direttive; nascono da quello che le persone fanno al livello più basso.    L'istruzione non si fa nelle stanze delle commissioni legislative o nella retorica dei politici.    L'istruzione è quello che succede  tra discenti e insegnanti nelle scuole vere....Gli scopi dell'istruzione sono mettere gli studenti nelle condizioni di comprendere il mondo che li circonda e i talenti che hanno denytro di sé, così che poissano diventare persone realizzate  e cittadini attivi e compassionevoli. Ken Robinson [da Ken Robinson, Scuola creativa, Erickson. 2015]

Grandi preoccupazioni per le riforme scolastiche

Immagine
Una delle  mie più grandi preoccupazioni è il fatto che molte delle riforme che stanno cercando di rinnovare i sistemi di istruzione in varie parti del mondo sono mosse da interessi politici e commerciali che distorcono il modo in cui le persone vere e le grandi scuole funzionano realmente.  Di conseguenza stanno compromettendo  il futuro di tantissimi giovani. Presto o tardi, nel bene o nel male, avranno effetti su di te o su qualcuno che conosci. E' importante capire cosa stiano creando queste riforme. Se concordi con me sul fatto che stiamo andando nella direzione sbagliata, spero ti riunirai al movimento per un approccio più olistico che coltivi i talenti diversi di tutti i bambini. Ken Robinson [da Ken Robinson e Lou Aronica, Scuola creativa, Erickson 2015]

l'INVITO DI CHIARA LUBICH PER L'UNITA' E LA PACE NEL MONDO

Immagine
  Chiara Lubich (1920-2008) a Roma nel 2004 alla seconda giornata dell'interdipendenza 1943: infuria la guerra, e la giovanissima Chiara Lubich, di fede cattolica, maestra nelle valli trentine,   a soli 23 anni, sente che la sua fede la spinge ad amare di più l’umanità sola e abbandonata in quel frangente devastante.   Alcune compagne la seguono   e una comunità si forma, quasi   naturalmente intorno a loro,   per soccorrere chi è in difficoltà: sono i prodromi del nascente Movimento dei Focolari.   Il Vangelo   riscoperto nella sua forza rivoluzionaria per realizzare nel mondo la fraternità universale diventa la loro guida. L’esperienza varca i confini italiani e si diffonde in Europa e nei continenti e coinvolge persone di orientamento religioso diverso e tra persone di buona volontà senza riferimento religioso. Negli anni 60   il movimento oltrepassa i confini dell’est europeo e gruppi di medici si portano nei paesi comunisti per...

SCUOLA: I GENITORI FACCIANO SENTIRE LA LORO VOCE

Immagine
Nella scuola dell'obbligo non ci possono essere livelli predefiniti da raggiungere. Le Prove INVALSI non sono strumenti di valutazione per cui è illegale usarli nella valutazione dei ragazzi o dei giovani. Gli obiettivi educativi e cognitivi vengono fissati in base allo stato reale di ogni singolo alunno. E lì dove si evidenziano grosse carenze culturali e sociali la scuola si adopera per rimuovere questi ostacoli, con tutte le strategie possibili, con l'aiuto del pedagogista, dello psicologo, dell'assistente sociale e con corsi straordinari di recupero. I libri scolastici oggi vengono stampati in riferimento alle Prove INVALSI e pertanto sono eccessivamente dotti e non adeguati allo stato reale dei ragazzi, pertanto molti di questi libri non risultano strumenti didattici di aiuto per le famiglie e per gli alunni. E' un grosso equivoco in cui l'editoria è caduta. La Scuola dell'obbligo è e rimane una scuola per tutti e a misura di ciascuno. Quindi ogni ragazzo...

le NOSTRE SCUOLE e le ULTIME SCOPERTE SUL CERVELLO UMANO

Immagine
  Howard Gardner Occorre avere "un concetto pluralistico della mente, che riconosca l'esistenza di molte facce distinte e diverse della cognizione, e secondo il quale le persone hanno risorse cognitive e stili cognitivi contrastanti." Di qui nasce l'idea di scuola centrata sull'individuo, in cui questa visione dell'intelligenza multipla venga presa seriamente in considerazione. Tale modello di scuola, secondo Howard Gardner, si basa in parte sulla scienza cognitiva (lo studio della mente) e le neuroscienze (lo studio del cervello), per approdare infine alla teoria delle intelligenze multiple. Molteplici, infatti, sono le abilita dei bambini normali, come pure numerosi sono i dati sul deterioramento di tali abilità nelle persone che hanno subito un danno cerebrale. Questi dati oggi ci permettono "di capire come si è evoluto il sistema nervoso nei millenni producendo forme distinte dell'intelligenza." Ne possiamo elencare almeno sette: ...

ASSURDO CLASSIFICARE LE SCUOLE!!!

Immagine
  Un grave oltraggio al mondo dell'educazione Si classificano le Scuole?! Sì, si classificano nel silenzio ovattato di tutti: famiglie, docenti, politici, dirigenti, provveditorati, Ministeri. Quale vergognoso oltraggio al mondo dell'educazione! La "meritocrazia scolastica" osa classificare una delle istituzioni più nobili, più umane e formative del nostro sistema sociale. E logicamente, anche se non lo si dice, come logica conseguenza vengono indirettamente classificati anche i docenti che insegnano in quelle scuole, gli alunni che le frequentano, e il metodo di insegnamento ivi applicato. Coccarde per tutti! Ma ci rendiamo conto dell' oltraggio assordo e discriminante che ricade con violenza inaudita su tutte quelle scuole italiane che lottano nelle loro classi per dare dignità a tutti i ragazzi delle nostre società tra i quali anche alunni che provengono dalle cosiddette zone "problematiche" della società, le cosiddette periferie degradate dove...

PUO' UNA SCUOLA DIVENTARE DISUMANA?

Immagine
Può una scuola diventare disumana? E' una domanda che più volte è affiorata nella mia vita di insegante. E sempre mi sono riportato ai miei anni scolastici dove ho vissuto momenti belli e creativi ma anche momenti dolorosi e tragici. Addebitavo logicamente  la responsabilità ai docenti e ai compagni senza rendermi ancora conto che molto spesso è il sistema scolastico che induce scelte  giuste o aberranti. Oggi sono più che mai convinto che la scuola attraverso gli insegnanti è chiamata in primo luogo a rendere più umana la vita dei nostri figli, i quali vivono proprio nella scuola la loro prima esperienza sociale e che determinerà non solo la loro formazione ma anche il modo di rapportarsi con gli altri. E questo vale sempre, ma in modo speciale nella scuola primaria e nella media di primo grado in quanto esse accolgono i ragazzi e le ragazze in un momento tra i più delicati del loro processo evolutivo. Se  un insegnante sceglie di lavorare in una scuola elementar...