Post

Visualizzazione dei post da settembre, 2025

LA SCUOLA SPESSO TRADISCE LA COSTITUZIONE

Immagine
  Una Scuola che afferma la necessità di "un percorso tutto in salita che chiede impegno e volontà "; una Scuola che chiede di puntare alle competenze e al merito e che accusa DI DEBOLEZZA le famiglie e PUNISCE i ragazzi svogliati, è una Scuola che non conosce la psicologia dell' educazione e può DANNEGGIARE LA VITA DI MOLTI ALUNNI. I ragazzi non sono macchine che possono rispondere a comando: l'esercizio della volontà e di tutte le capacità di un essere umano non è qualcosa di automatico, in quanto ogni alunno è un essere umano in evoluzione. Sì, è necessario prendere coscienza che c'è un processo evolutivo in atto che li trasforma giorno per giorno e che crea in loro bisogni e sentimenti sempre nuovi di cui la Scuola non può non tener conto. La volontà, della cui mancata applicazione si dà spesso colpa ai ragazzi, è una delle capacità intellettive più importanti che la scuola deve aiutare a sviluppare. Lo diceva anche Socrate un po' di tempo fa. Le co...

PROCIDA SOTTO CHOCK

Immagine
Procida via Marcello Scotti Procida sotto shock per il grave incidente accaduto pochi giorni fa,  che ha causato il ferimento grave di una mamma e una bambina, trasportati d'urgenza alla Schiano con elicottero.  L'ennesimo incidente dovuto alla velocità e i pedoni sempre in pericolo, perché la maggior parte delle strade dell'isola sono strette e prive di marciapiedi o di corridoi pedonali.  Il Sindaco lo sta ripetendo da  tempo ed ha posto il divieto di superare i 20 km all'ora. Ma i cittadini sembrano non prendere sul serio tale divieto e finanche le bici elettriche  sono diventate scatenate nella velocità, costituendo anche loro un reale pericolo. Una psicologa, giunta questa estate nell'isola, è rimasta molto pensosa  e perplessa di fronte a questo fenomeno della velocità nelle strade: "Un isola così piccola con distanze limitate, perché correre sapendo che la velocita è pericolosa sempre per chi guida e per i pedoni?" Sicuramente una risposta dovrà ess...

LA STORIA DI UN POPOLO NON E' SOLO IL RACCONTO DELLE GUERRE

Immagine
Guerra in Ucraina oggi La Storia di un popolo non è solo il racconto  delle guerre che si sono succedute da millenni.   Per essere onesti le guerre  rappresentano i "punti oscuri" della Storia, gli arresti dello sviluppo e della crescita di un popolo, le grandi tragedie della popolazione con i relativi danni sociali e psicologici.  Possiamo considerarle  come le "ombre" della Storia,  pertanto, nel senso più vero, i libri di Storia dovrebbero raccontare anche le "luci",  i momenti creativi e di sviluppo di una nazione, le paci durevoli,  le faticose ricostruzioni, facendo con chiarezza intravedere ai nostri figli  le nefandezze presenti in tutte le guerre, l'assurda e violenta decisione di un capo di Stato che, nella sua sete ingorda di dominio,  decide di mandare i propri uomini  e quelli del popolo aggredito al macello. Mi domando: che differenza c'è tra i massacri che Napoleone e tanti altri imperatori   attuarono nelle...

I GENITORI POTREBBERO NON COMPRARE I LIBRI DI STORIA AI LORO FIGLI

Immagine
  I genitori potrebbero praticare l'obiezione di coscienza per i libri di storia  dei loro figli e non comprarli, perché essi per la maggior parte presentano la storia dell'umanità come un susseguirsi di lotte conflitti e guerre, senza mai raccontare i disastri ambientali e sociali che quelle guerre hanno creato: veri e propri massacri che hanno ucciso milioni di persone, che hanno distrutto la pace sociale, che  hanno ritardato l'affermazione dei principi fondamentali di uno stato: libertà uguaglianza e fraternita.  Non ho ancora letto in libro di storia che accanto alle guerre orrende  faccia intravedere  le conseguenze  abominevoli che queste guerre e senza mai evidenziare  quelle proteste di uomini e donne di buona volontà schierati contro le guerre. Le guerre vengono presentate come la normalità della storia, Ma questo è falso.  Lamartine poeta e politico francese dell'800  gridava forte nel parlamento che  colonizzare,  ...

UNA SCUOLA CHE SI RIFIUTA DI ACCOMPAGNARE I RAGAZZI IN DIFFICOLTA'

Immagine
  UN PROBLEMA FONDAMENTALE DELLA SCUOLA MEDIA DELL’OBBLIGO NON ANCORA RISOLTO: “COME RIMUOVERE GLI OSTACOLI CHE IMPEDISCONO A UN ALUNNO DI RAGGIUNGERE DETERMINATI   OBIETTIVI?” E’ ormai prassi nella scuola media dell’obbligo inviare trimestralmente o quadrimestralmente  alle famiglie la comunicazione scritta sull’andamento didattico dei propri figli in merito al raggiungimento di determinati obiettivi nelle singole discipline. Era il sistema   in uso - la famosa pagella - quando è stata creata la nuova scuola dell’obbligo e venne sostituito poi   dalla scheda di valutazione. Quando però il consiglio di classe lo ritiene opportuno, viene presentato alla famiglia una sintetica comunicazione sul profitto e sul comportamento scolastico Ad una famiglia che ha il figlio in prima media   è giunta   qualche mese prima della chiusura scolastica comunicazione ufficiale della Scuola   da parte del consiglio di classe nel quale il coordinatore   ...