Raffaele Arigliani: Natale e i bambini

 

Raffaele Arigliani

Natale e bambini sono immagini associate. Mi torna in mente quando i miei 5 figli erano piccini. Loro sono stati il dono più grande della vita. Mi hanno donato la certezza che è possibile amare senza misura, senza aspettarsi nulla, tanto da essere pronti a dare la vita per quell’esserino minuscolo, piangente e trovare in tutto ciò il senso più profondo e bello dell’esistere, al di la di ogni ragione, credo, filosofia. Una vita che non ti viene chiesta in dono una sola volta, come atto eroico, ma mille volte al giorno: perché di continuo ti viene chiesto di “fare ciò che serve per loro” e di dimenticarti di te stesso.

Così non di rado al mattino, quando mi svegliavo, dovevo fare mente locale in quale letto ero: durante la notte ero “migrato” nel lettino dell’uno e poi passato nell’altro, perchè si erano svegliati in momenti diversi! O le tante volte che dovevo interrompere di scrivere o studiare perché volevano dirmi qualcosa o…. semplicemente giocare! A distanza di tanti anni, oggi sono orgoglioso non di ciò che ho scritto o delle relazioni ai congressi, ma di quei momenti, in cui ho saputo lasciare tutto per dedicarmi a loro, alla vita che mi “costringevano” a vivere.

Orgoglioso del tempo che ho donato: per accudirli, cambiare i pannolini, consolarli, portarli in giro, arrivare a sera distrutto e non poter vedere la tv o dormire! I figli mi hanno “educato”, mi hanno insegnato ad amare, hanno fatto riscoprire il senso profondo dell’essere uomo.

Hanno anche fatto nascere in me il desiderio imperioso di lottare perché tutti i bimbi abbiano il diritto di sperimentare l’accudimento amorevole di genitori non schiacciati dal bisogno, dalla povertà materiale e culturale. Bimbi che possano crescere con serenità perché sostenuti da una Società che aiuti i genitori nel loro difficile mestiere, inseriti in una Comunità che metta al primo posto i bambini, la loro vita, educazione, istruzione.

Fare sorridere gli occhi e il cuore di un bambino è il dono più grande che un adulto possa ricevere: questo è il mio augurio per ciascuno di noi adulti. Buon Natale!

Raffaele Arigliani

Pediatra

 

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