GIANFRANCO ZAVALLONI: A SCUOLA NON BISOGNA CORRERE

 

Gianfranco Zavalloni (1957-2012)

La strada sulla quale si è inoltrato l’educatore Gianfranco Zavalloni è una strada che va in direzione opposta a quella percorsa oggi dai più. Un piccolo sentiero di campagna, si direbbe, poco praticato ma pieno di sorprese per chi vi si inoltra. È il sentiero di una pedagogia consapevole delle molte violenze che possono essere giustificate in nome dell’educazione. L’elogio della lentezza non è un vezzo, ma nasce dal semplice rispetto dei soggetti, che è il fondamento stesso dell’educazione. In educazione non è possibile correre e rispettare al contempo la personalità degli educandi; correre vuol dire fare pessima educazione, o non fare affatto educazione. Ma noi siamo in una civiltà della corsa. Non dovrà l’educazione adeguarsi? 

                                                                ANTONIO VIGILANTE

da Antonio Vigilante, Gianfranco Zavalloni, maestro, Sito Scuola creativa dedicato a Giangranco Zavalloni

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