QUANDO LA SCUOLA BOCCIA I "DELINQUENTI"
Ho insegnato in una scuola media situata nella periferia di una grande metropoli. Il primo giorno di scuola entrando in una prima media restai agghiacciato dall'immagine che mi si presentò davanti agli occhi. Nei primi banchi ragazzini e ragazzine undicenni timidi e insicuri che iniziavano il primo anno di scuola media e negli ultimi banchi sei o sette ragazzi di grande statura con muscoli bene in evidenza capelli impomatati e sguardo arcigno Dopo essermi presentato chiesi a ciascuno di dirmi qualcosa della loro vita e come affrontavano il nuovo anno scolastico. Balbettii appena udibili dai primi banchi e sonore affermazioni dagli ultimi banchi: "Siamo ripetenti, a sedici anni saremo liberi di non venire più." Intuii subito che in quella scuola non era ancora arrivata la nuova visione della scuola dell'obbligo: "Una scuola per tutti e a misura di ciascuno impegnata a rimuovere gli ostacoli che impedivano a tanti ragazzi di seguire un norma...