Post

Visualizzazione dei post da gennaio, 2024

Marshall B. Rosenberg: TRASFORMARE LE NOSTRE SCUOLE

Immagine
  Marshakll B. Rosenberg    Benché la strada verso l’innovazione educativa  non sia facile, ritengo che essa sia un modo  potente per arrivare ad avere la pace su questo  pianeta.  Se le generazioni future saranno educate in scuole  in cui i bisogni di tutti siano rispettati, credo che  saranno più capaci di creare famiglie,  organizzazioni, governi che arricchiscono la vita.    Nella nostra società, ci sono molte risorse che  aiutano le persone che vogliono trasformare le  loro vite. Analogamente, penso che anche le nos tre scuole ed altre organizzazioni possono essere  trasformate attraverso il processo di  “comunicazione non violenta”, sviluppando un  sistema che arricchisce la vita in cui tutti abbiano  la possibilità di fare ciò che ci dà più gioia :  rendere la vita più bella per noi stessi e per gli  altri, soddisfare i bisogni reciproci.    A prescindere da ciò ch...

TROPPI BOCCIATI NEL BIENNIO DELLE SUPERIORI

Immagine
  Occorre una "TRASFORMAZIONE" nella scuola superiore   che accoglie i ragazzi dopo la terza media da 14 fino a 18 anni, un età complessa e delicata   che non va sottovalutata né affrontata senza conoscere le dinamiche dell’età. Sarebbe più opportuno dire una "rivoluzione" Una rivoluzione pacifica che i genitori dovrebbero provocare con proposte ben precise. Ma purtroppo spesso   i genitori tremano di fronte all’Istituzione Scuola ed hanno timore di confrontarsi con la dirigenza o con i docenti. E si sbaglia perché il ruolo educativo è portato avanti dalla famiglie e dalla scuola per cui è necessario un’alleanza stretta   tra queste due realtà. I genitori non dovrebbero restare in uno stato di passività e di soggezione di fronte alla scuola, ma sostenere un dialogo costante nella parità dei ruoli e   nel riconoscimento delle diverse competenze. Purtroppo essi non sempre riescono a far sentire la propria voce   durante l’iter scolastico perché, ...

Carl Rogers: I POSSIBILI DANNI PRODOTTi DAI VOTI A SCUOLA

Immagine
Carl Rogers Indipendenza, creatività e fiduucia in se stessi, sono tutte facilitate quando si dà la principale importanza all'autocritica e all'autovalutazione, e un'importanza solo secondaria alla valutazione fatta da altri. Il bambino o l'adolescente che, tanto a casa quanto a scuola, dipende dalle valutazioni altrui, probabilmente rimarrà per sempre dipendente ed immatuiro, oppure prepotentemente ribelle a tutti i giudizi e alle valutazioni esterne.                                                                                                                                                           ...